I tempi e le relazioni delle città e delle famiglie, passato presente e futuro prossimo
Familyweb è un blog che intende analizzare quanto le città siano a misura di famiglia.
Vuole capire come si potrebbero conciliare lavoro e tempo libero, osservare il ruolo dei genitori, la famiglia liquida, le strutture pubbliche e private per l'educazione dei propri figli.
Vuole dar risalto alle risorse a disposizione delle famiglie tra cui le associazioni e naturalmente il web.
Familyweb intende anche analizzare come la famiglia venga percepita attraverso le generazioni nel rapporto con i figli, l'educazione e la società.
Visto anche l'aumento di separazioni e divorzi, vedremo come alcuni strumenti, tra cui la mediazione familiare e l'affido congiunto, possono cambiare e ridurre situazioni di tensione.
Parlare di famiglia è anche parlare di amore, tra la coppia di genitori e i loro figli, ma anche di sesso come compimento di una unione.
Familyweb non mancherà di affrontare il tema della crescita dei figli mentre lavoro e carriera sono in corso per raggiungere la propria realizzazione personale.
salve sono la dott.ssa Tiziana Rizzo mediatrice familiare AIMef.con la mia esperienza professionale posso garantire che la mediazione familiare e'una risorsa importantissima per le coppie in crisi.Con una buona comunicazione si alleviano le tensioni ed i conflitti tutelando i figli che sono purtroppo vittime di adulti egoisti.La difficolta'e'quella di far accettare questo percorso alle coppie,ai tribunali,e spesso agli avvocati. Spero ci sia piu'apertura nei confronti di questa professione e che si selezionino i mediatori qualificati ed accreditati,altimenti si arreca solo danno all'utenza.Vi ringrazio per l'attenzione e complimenti al vostro blog.
alle 10:31
Andrea Garbin
Grazie Dottoressa Tiziana, la ringrazio del suo contributo, il blog è aperto alle seganalazioni e alle informazioni e sarebbe importante raccontare storie che hanno avuto esiti positivi proprio grazie alla mediazione familiare che confermo essere uno strumento pochissimo utilizzato in Italia proprio per un ritardo culturale implicabile anche agli attori principali, Giudici ed avvocati.
Ma spero che qualche avvocato ci racconti storie in positivo su questo.
saluti